In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile, lunedì 27 aprile al circolo Comala di Corso Ferrucci 65/a ore 21:00 verrà proiettato il film Tina - Una vita ribelle (M. Bennati e A. White, Italia, 40’, 2025), alla presenza dei registi.
Il documentario racconta la figura di Tina Costa, partigiana, attivista e sindacalista: un ritratto dedicato a un’importante protagonista dell’antifascismo italiano e a una vita attraversata dall’impegno civile.
Chi era Tina Costa
Nata nel 1925 in una famiglia antifascista, crebbe in opposizione al regime. Durante la Resistenza, appena diciottenne, fu staffetta sulla linea gotica, vivendo in prima persona i rischi e la solidarietà popolare. Arrestata con i familiari, riuscì a fuggire durante un bombardamento mentre veniva deportata. Iscritta al Pci dal 1944, proseguì il suo impegno politico e sindacale nella Cgil, mantenendo vivi i valori della Resistenza come fondamento della democrazia. Al centro del suo messaggio vi erano l’opposizione alle discriminazioni e la difesa dei diritti. Considerava l’antifascismo non solo memoria storica, ma strumento attuale per comprendere e contrastare la crisi democratica, promuovendo tra i giovani il pensiero critico e la conoscenza storica.
